Il vantaggio secondario

Ti sei mai chiesto come mai rimaniamo per lungo tempo in situazioni che non ci fanno star bene, senza trovare la forza per uscirne?
I motivi possono essere tanti ed oggi affronteremo insieme uno dei più subdoli, il vantaggio secondario. E’ una bestia nera, difficilmente la vedi, ma condiziona inevitabilmente la tua mente, rischiando di accorgerti di lui solo dopo anni di condizionamento o, peggio ancora, di non accorgertene mai. 

In pratica stai traendo un vantaggio nascosto, appunto il vantaggio secondario, dal rimanere nella tua situazione attuale.

Starai pensando: dai Mattia che stai dicendo, figurati se traggo un vantaggio dallo star male. Questa te la sei inventata! 

E invece no, è proprio così ed è un tema ampiamente studiato dalla psicologia, un certo signore chiamato Sigmund Freud lo chiamava tornaconto della malattia. 

Procrastinare è l’arte di stare al passo con ciò che è successo ieri, per evitare il domani.

Wayne W. Dyer

Il vantaggio secondario è spesso il propulsore di una cattiva abitudine. 

Continui a rimandare quei 2 esami che ti mancano per laurearti? Eppure eri sicuro di farcela per la sessione di novembre. I 2 esami si sono trasformati da sassolini nelle scarpe a vere e proprio montagne da scalare? Che ti sta succedendo? 

Semplice, stai traendo un guadagno dalla tua situazione. Quale può essere? Questo lo puoi sapere solo tu, io posso darti solo qualche indizio.  

Per esempio, stai evitando uno dei più grandi cambiamenti della vita. Finchè resti all’università sarai uno studente. Una volta terminati gli studi, chi sarai? Dovrai entrare nel mondo del lavoro e questo, giustamente, fa un po’ paura a tutti. Se poi scopri di aver studiato tutti questi anni per un lavoro che ti fa schifo? 

In questo caso il vantaggio secondario è evitare un cambiamento, che fa inevitabilmente paura. 

Per me il vantaggio secondario è stato un pugnale nel fianco per il lancio del mio blog. Il mio guadagno nel procrastinare? Evitare il giudizio delle persone nel caso avessi fallito. Così neanche partivo. 

Queste sono solo alcune delle domande che attanagliano la mente di quegli studenti che sono ad un passo dall’obbiettivo. 

Mai rimandare a domani ciò che puoi fare benissimo dopodomani.

MARK TWAIN

Bene, quindi il vantaggio secondario è un guadagno che trai da una situazione in cui non stai bene, ma che ti permette di stare nella tua confort zone. 

Meglio mal accompagnati che soli

Titolo provocatorio? Forse… Ma è la realtà di molte relazioni.

Un altro caso in cui traiamo spesso guadagno dallo stare male sono le relazioni.  

Litigate sempre? In casa sembrate vivere 2 vite diverse? Il sesso chi se lo ricorda più? Eppure non riesci a mollarlo/a… Perché?  

Perché finchè resti in questa situazione sei sicuro di quello che hai. Invece se vi lasciate non sai cosa accadrà dopo. Ti assillano un milione di domande, sulla solitudine e su come sarà chi incontrerai in futuro.  

Ed ecco qua di nuovo il tuo vantaggio secondario che decide per te.
Anche se non sei felice, ti sei abituato ad una routine che ti garantisce alcune certezze, mentre nel cambiamento è intrinseca l’incertezza. 

Bene, non so te, ma io più scrivo più mi sembra uno Svantaggio secondario. 

Ora che hai capito che questo vantaggio secondario ti sta fottendo, che ne dici di identificare il tuo? 

Spesso il vantaggio è celato, ci sentiamo bloccati nella situazione, ma non comprendiamo perché non troviamo la forza di cambiare. 

Il nostro inconscio sta giocando un ruolo chiave, agisce secondo schemi della nostra mente legati alle esperienze passate, per proteggerci da qualcosa che secondo lui può essere svantaggioso. 

Quindi che si fa? 

Prima cosa, ascoltati. Sembrerà scontato ma fallo. Se quella voce sta facendo tutto quel casino nella tua testa allora senti cosa ha da dirti, capisci cosa ti fa così tanta paura. 

Solo comprendendo il motivo della nostra paura possiamo sbloccare la situazione. 

Capisci se è qualcosa collegato al tuo passato. In questo caso non arrabbiarti o abbatterti, accetta semplicemente che sia così, è il tuo passato è normale ritorni, l’importante è comprenderlo e ricollocarlo nel tempo giusto, cioè nel passato.
Siamo noi a decidere quando può influenzare il nostro presente. 

Impara a conoscerti

Capito che cosa ti blocca?

La consapevolezza di cosa ci spaventa fa già il 50% del cambiamento. Anche se decidessi di non cambiare nulla, solamente il fatto di aver identificato il tuo vantaggio secondario e averlo accettato ha già innescato un cambiamento, che ti sposterà un passo avanti rispetto alla situazione di partenza. 

Affronta il vantaggio secondario

Come affrontare e superare il tuo blocco ora spetta a te! 

Ricorda che il tuo blocco esiste fino a quando il vantaggio secondario ha un motivo di esistere.  

Questo vantaggio soddisfa un bisogno della tua mente che ritiene sia meglio non cambiare le carte in tavola.
Cerca di comprendere quale è il tuo tornaconto e trova un modo alternativo di soddisfarlo / affrontarlo. Soddisfatto il tuo vantaggio secondario non avrà più senso e tu sarai libero. 

Sai come ho fregato io la mia paura di fallire e essere giudicato da tutti? Ho detto a tutte le persone strette che avrei fatto questo blog e che volevo avesse successo.  

Ora se non avessi iniziato a lavorarci sodo, avrei comunque fallito davanti agli occhi di quelle persone, perchè tutti si aspettavano che lo facessi.  

Così il mio guadagno nel rimandare per non rischiare è sparito e io ho iniziato a scrivere. 

Condividi con la community la tua esperienza, quello che è stato utile per te può cambiare la vita a qualcun altro! 


Mattia Gualco

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