È arrivato il momento di scegliere il nome del mio sito!

Avevo chiaro solo un concetto, esprimere l’idea di partire da se stessi.

– Sheldon: Che ne dite di questo nome per la nostra app? “Solutore Hobbistico di Equazioni con Limite Differenziale Ottimizzato alla Numerazione”.

– Raj: Le iniziali del nome danno Sheldon.

– Sheldon: Ma non mi dire! Che simpatica coincidenza.

Sheldon Cooper – Big Bang Theory

Quando mi sono buttato nella scelta del nome non sapevo bene in cosa mi stessi imbattendo, sarebbe stato il primo impatto dell’utente con il mio blog.
Ero certo di volere un nome in inglese, per l’appeal che ha l’inglese in Italia, allo stesso tempo volevo fosse qualcosa di immediata comprensione per tutti.


Così, dopo aver valutato più di trecento nomi , ho scelto “set yourself”.

Eh già… so essere piuttosto pignolo !

Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso.

Albert Einstein

Come mai proprio Set Yourself?


Per capirlo dobbiamo partire da queste definizioni.

to set: impostare, stabilire.
yourself: te stesso.
Set yourself: impostare voi stessi, prepararsi.

Impostare: iniziare la costruzione di qualcosa preparandone la base, porre le basi.

Questa definizione penso racchiuda la volontà del mio lavoro.
Aiutarti con alcuni spunti di riflessione a costruire, o meglio ricostruire, le basi.

Settare nel linguaggio informatico, significa specificare o stabilire i parametri che regolano il funzionamento di un programma o di un componente hardware, insomma configurare.

L’idea di settare noi stessi come si fa con i canali della TV, mi è subito piaciuta. Siamo abituati ad impostare ogni apparecchio tecnologico come più ci piace, ma nessuno ci ha insegnato a settare i nostri di canali. Dobbiamo partire da noi stessi.

Ciascuno di noi ha fatto questo processo con se stesso quando era molto piccolo e poi non ha più cambiato canale.

Non ti ricordi e ti stai chiedendo quando? Ce lo dice lo psichiatra canadese Eric Berne.

L’analisi transazionale di Eric Berne ci dice infatti che definiamo il nostro piano di vita inconscio, detto copione, tra i 4 e i 7 anni di età.
Su questa base abbiamo costruito le nostre idee, influenzati dall’ambiente che frequentavamo, dai nostri genitori e dalle nostre esperienze di vita.

In base alle nozioni che apprendiamo da bambini e a come le elaboriamo da adolescenti, si forma il nostro pensiero.

Questi meccanismi che adottiamo da piccoli sono fondamentali, perchè ci permettono di adattarci alle situazione e sopravvivere.
Purtroppo, o per fortuna, alcuni di essi non potranno più essere efficaci da adulti.
Se a questo ci aggiungiamo le idee che ci siamo fatti da ragazzi e l’ambiente in cui siamo cresciuti, è molto probabile che ci stiamo portando dietro qualcosa che non si adatta bene alla vita da adulti.

…ed ecco qua perchè ti parlo di settare.


Per sbloccarci da situazioni e convinzioni che non ci permettono di raggiungere i nostri obbiettivi dobbiamo riprogrammare il nostro modo di percepire alcuni aspetti della vita e per farlo dobbiamo partire da noi stessi.

Quando sei bloccato la soluzione migliore è fare un passo indietro ed avere una visione da una prospettiva migliore. C’è qualcosa alla base del tuo progetto che non funziona e ti blocca. Ed è li che devi andare a lavorare se vuoi cambiare.

A questo punto entra in gioco il “yourself”.

Ti sembrerà scontato, ma sappi che per effettuare un cambiamento nella tua vita, soprattutto se è un problema che hai già affrontato e continua a ritornare, la soluzione deve partire da te.

Esattamente, sei tu, che capendo cosa ti blocca potrai cambiare qualcosa.

Come? Tu ti conosci, ma non ci puoi fare niente se gli altri ce l’hanno con te? Gli altri sono tutti str***i?
Anche quella volta che eri così determinato è andato tutto in fumo, perché nessuno ti ha supportato?

Possibile che sia vero, nella vita incontriamo tanta gente che pensa ai propri interessi, come noi pensiamo ai nostri d’altronde, oppure è possibile che tu dia le colpe in esterno per non affrontare la realtà delle cose.

Personalmente credo che tu, come è capitato anche a me a dirla tutta, faccia entrambe le cose.
Sai quale è la cosa importante? Che qualunque sia la causa non ti deve interessare.

Infatti, che sia tu a darti addosso, altre persone o la cosiddetta sfiga non ha importanza, quello che realmente conta è che per cambiare tutte queste condizioni tu puoi agire solo tu stesso, non puoi modificare i fattori esterni, ma adattarti e cogliere al meglio i tuoi vantaggi.

Come farlo? parti dalla consapevolezza di te stesso.

Dai sempre il giusto peso.

Ovviamente questo blog non vuole avere la pretese di lavorare su aspetti della nostra infanzia, quanto meno il copione e settare tutti gli aspetti delle vostre vite che non funzionano. Per questo ci sono gli psicoterapeuti, che hanno fatto un percorso di studi apposta per lavorare con determinate tematiche e patologie.

Il blog vuole essere un insieme di spunti di riflessione e punti di vista nuovi su cui riflettere e, perché no, una community dove condividere i nostri successi in modo che possano essere utili anche ad altre persone.


Mattia Gualco

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