Crescita personale: sfatiamo i miti

Tutti i blog e le pagine di crescita personale, incluso il mio, dispensano tecniche da applicare per migliorare la gestione del tempo, metodi di studio, metodi di lavoro, metodi per migliorare la vita sentimentale.

Leggi i miei articoli e ti insegnerò come vivere meglio, come gestire meglio la tua quarantena, come rapportarti con il tuo fidanzato.. ecc.. potrei andare avanti per ore.

Quello che non ti diciamo, è che molto dipenderà da te.
Io posso raccontarti quello che ha funzionato per me, poi starà a te decidere se può esserti d’aiuto in qualche modo o se per te è solamente aria fritta.
Perché non ti conosco, non so chi sei, ne cosa hai passato nella tua vita,
perché le risposte le puoi avere solo tu.
Non c’è una ricetta universale. Io posso solo raccontarti di me e darti qualche spunto di riflessione.

La crescita personale non è magia

Nessuno ha la bacchetta magica della crescita personale.

Starai pensando, beh questo è ovvio!
mmm… razionalmente si, ma dentro di te un po’ ci speri sempre di scoprire una ricetta per arrivare alla soluzione immediata, magari senza faticare.

È normale. Quando ci imbattiamo in questo genere di domande, spesso affidiamo tutti i nostri problemi allo scrittore di turno.

Per quella che è la mia esperienza, lo schema mentale con cui ci approcciamo a questi articoli, è circa questo:

  • Dimmi cosa devo fare.
  • Lo imparo.
  • Lo faccio (solo per oggi perché il risultato deve essere immediato con uno sforzo minimo).
  • Spero che la mia vita cambi, quasi per magia.

Per tanto così meglio non provarci neanche, ti eviti la frustrazione di non esserci riuscito. Probabilmente domani rifarai le stesse cose di oggi e ti sarai già dimenticato di quanto avevi letto.

Perché non funziona?

Il motivo principale secondo me, è un problema di pensiero.

La vita è 10% cosa ti accade e 90% come reagisci.

Siamo un po’ tutti abituati a cercare su google come fare qualsiasi cosa, ad avere la risposta immediata per qualsiasi problema.

Quindi quando cerchiamo come migliorare noi stessi, tendiamo ad avere lo stesso approccio di quando cerchiamo la ricetta della pizza.

  1. Domanda
  2. Risposta
  3. Risultato immediato
  4. Bisogno soddisfatto

Per tua sfiga non è così semplice.

Quando ti avvicini alla crescita personale, ti avvicini prima di tutto alla conoscenza di te, inizi a lavorare su qualcosa di più profondo ed estremamente complesso. Sui tuoi schemi di vita, che applichi da anni.
È qualcosa di molto meno pratico di quanto vorremmo, per questo il cambiamento è lungo e poco tangibile nell’immediato.

Questa è la prima grande difficoltà che devi affrontare. Cambiare approccio.

Fare, Fare, Fare in questo caso non è la soluzione!

Chi si ferma è perduto!
Ecco questa è una cazzata! Chi si ferma non è perduto, chi si ferma ragiona, riparte e capisce che prima deve mettere la prima, poi la seconda e così via fino alla sesta, la quinta se guidi una panda. 😛

Se prendi un metodo qualsiasi di crescita personale, per esempio un metodo per smettere di procrastinare e lo applichi così com’è dal giorno dopo, probabilmente non ti darà nessun risultato.

Sai perché? Perché parti dal fare.

Di per sé non è sbagliato, ma solamente incompleto. Dobbiamo fare qualcosa per innescare un cambiamento, ma non è il punto di partenza, è almeno il terzo step.

Per esempio.
Prima di intraprendere qualche studio di crescita personale per migliorare la tua concentrazione e magari lanciarti in un piano che promette di farti diventare uno studente modello, devi partire dal farti qualche domanda.
Cosa ti ha blocca fino ad adesso? perché non sei ancora riuscito a fare questo cambiamento? Hai un vantaggio secondario?

Primo step per la tua crescita personale: ascoltati

Il primo passaggio che devi fare quando vuoi innescare un cambiamento è capire in che direzione vorresti andare e cosa non sta funzionando in te. Come la vivi, come ti senti al pensiero.

Se inizi a fare cose più o meno a caso, senza ascoltarti, stai solamente scappando verso un’altra dimensione che non conosci, lasciando alla fortuna la possibilità di decidere se la nuova direzione faccia per te o no.

Quindi la prima cosa che puoi fare è stare nel QUI e ORA, stare nel presente ed ascoltarti.

Come?

Prendendoti il tuo tempo. Nessuno ti corre dietro, meglio metterci un po’ di più, ma sapere dove andare.

Prova a porti le seguenti domande:

Come sto in questo momento?
Cosa c’è che non sta funzionando nella mia vita?
Quale sensazione sto provando?
Come mi fa stare questa sensazione?
Cosa ci guadagno a starci?

Il vero contro di lanciarti in una situazione senza un po’ di autoanalisi, è che molto probabilmente mollerai presto e questo ti porterà un senso di frustrazione.

Ricordati che se non stai bene oggi, non starai bene neanche durante il viaggio e una meta in cui non ti godi il viaggio, diventa la meta di un altro, non la tua.

“Il curioso paradosso è che quando mi accetto per come sono, allora posso cambiare

Carl Rogers


Se senti di non riuscire ad individuare cosa vorresti in questo momento e senti il bisogno di essere accompagnato in un percorso individuale, prova a consultare l’area Percorsi.

Sperimenta, quindi fai

Una volta che avrai compreso la prima fase potrai fare il passo successivo.

È lunga lo so… devi avere pazienza.

Dopo esserti ascoltato, potrai finalmente sperimentare. Devi capire dentro di te cosa ti piace, cosa ti fa stare bene, cosa ti fa sentire vivo.

Sperimenta, interessanti a cose nuove, informati.
Anche per avvicinarti alla crescita personale, prima di tutto devi informarti e capire quale è il metodo più adatto a te.

Parti e vai!

Una volta che sarai riuscito ad entrare in contatto con te stesso e avrai tastato le diverse strade da percorrere, potrai scegliere quella che senti davvero tua.

Il tuo fare adesso potrà essere un fare consapevole, programmato, strutturato, più lento, ma più sicuro per te.

Adesso è davvero ora di alzarti dal divano e metterti al lavoro, di investire le tue energie nel TUO cambiamento, non in quello che dicono gli altri.

Ricapitolando

Se vuoi davvero fare un percorso di crescita personale, tieni a mente quest’ordine:

  • Quando senti di voler cambiare qualcosa inizia con l’ascoltarti e a restare in quello che provi nel presente. Solo accettando il presente potrai passare oltre.
  • Sperimenta più strade e più maestri per comprendere per cosa sei più portato tu.
  • Solo attraversati i primi 2 punti potrai passare all’azione.

Se ti dicessi solo che cosa fare, difficilmente riusciresti ad arrivare ad un cambiamento, ti mancherebbe un pezzo.

Mancherebbe una tua presa di responsabilità. Mancheresti tu che chiedi a te stesso: ma il successo che mi stanno spingendo ad andare a prendere è il mio o è di un altro? È quello che voglio io o no?

Le fasi per un cambiamento non partono dal fare, ma dallo stare nella situazione di sofferenza, dal QUI e ORA.

Solo compresa e accettata la mia situazione posso finalmente iniziare a fare, ad innescare un cambiamento consapevole.


Mattia Gualco

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